Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

Marzapane : il mantello dolce che trasforma ogni torta


 Lo sapevate che in pasticceria prima di usare la pasta di zucchero, che ora la troviamo anche nei supermercati, veniva usata la pasta di mandorle( conosciuta anche come MARZAPANE)?

NO? Invece sì. I pasticceri usavano la pasta di mandorle sia per coprire i dolci che per creare decorazioni, come fiori, roselline e altro, inoltre si possono usare pinzette e stampini a impressione. L'unica differenza che c'è tra questi due prodotti consiste ne GUSTO. La pasta di mandorle, essendo fatta appunto con le mandorle, conferiscono un gusto tipico e rendono il dolce più morbido. A un aroma speciale caratteristica molto apprezzata , vero, ma a volte , se utilizzato per prodotti di grosse quantità, può prevalere sul gusto e l'aroma degli altri componenti. Quindi se si decide di usare il marzapane come copertura , usiamolo per piccole torte . Detto questo , vi scrivo di seguito la ricetta del MARZAPANE

MARZAPANE ( pasta di mandorle) per circa 300g

200g. di zucchero a velo, 200g. di zucchero semolato, 450g. di mandorle macinate, 2 cucchiaini di succo di limone, 4 tuorli.

Setacciate lo zucchero a velo nella ciotola e unite lo zucchero semolato e mescolateli. Unite le mandorle macinate e mischiate il tutto molto bene . Formate un incavo al centro del mucchietto di ingredienti. Unite il succo di limone, poi poco alla volta i tuorli, precedentemente sbattuti, e mischiate con il cucchiaio di legno senza interrompersi, fino a che il composto sarà amalgamato e sodo e si raccoglierà intorno al cucchiaio di legno. Non appena la pasta formerà una palla, spolverate il tappeto di silicone con lo zucchero a velo , raccogliete la pasta dalla ciotola, poggiatela sul piano di lavoro e iniziate a lavorarla con delicatezza per pochi istanti. Se nel caso risultasse un po' appiccicosa, cospargetela con dello zucchero a velo e lavoratela per pochi secondi fino a che sarà omogenea e pronta all'uso.

Se non la usate subito, avvolgetela nella pellicola alimentare trasparente , mettetela in un contenitore ermetico e lasciatela in frigo. Dura per una settimana.

Si può fare anche amalgamando 200g. di mandorle macinate, 200g. di zucchero a velo, 1 uovo. Se volete si può aggiungere qualche goccia di estratto di mandorle per esaltarne l'aroma, o se preferite un gusto più delicato, potete mettere qualche gocci di estratto alla vaniglia. Se si vuole utilizzare la pasta di mandorle per ricoprire una torta alla frutta secca si può aggiungere uno spruzzo di whisky, sherry o brandy .Nel caso non volete mettere i cucchiaini di succo di limone, potete mettere del succo di arancia o di un aroma a vostro gusto.

DA PROVARE :per dare un gusto del tutto diverso alla pasta di mandorle, sostituite le mandorle con i pistacchi, noci o noci di pecan macinati. Ma per dare un gusto ancora più intenso e particolare usate le noci e le noci di pecan in parti uguali.



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