Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

La compagnia del Calderone innevato


 " Sotto un abete carico di neve, in un angolino silenzioso del grande inverno, tre pinguini avevano una piccola tradizione; la Zuppa delle Meraviglie

PinguPà, con il suo cappello da cuoco, un po' storto, mescolava il calderone come se stesse dirigendo un'orchestra. Ogni giro di cucchiaio era una nota, ogni profumo una promessa.

Accanto a lui, Braciolino sistemava i legnetti con una precisione poetica. Li sceglieva uno ad uno, li ascoltava scricchiolare, li posava come fossero piccoli tesori. Senza di lui, il fuoco non avrebbe mai brillato così tanto.

E poi c'era Mordicchio. Il più allegro, il più gioioso il più...imprevedibile. Ogni tanto infilava il becco nel calderone " solo per controllare2, diceva. Ma tutti sapevano che era la sua scusa preferita per assaggiare.

Quella sera, però, successe qualcosa di speciale. Mentre il fuoco crepitava e la neve cadeva lenta, il calderone iniziò a borbottare una melodia. Una musica dolce, antica, che parlava di amicizia, avventure e sogni che scaldano più del fuoco.

I tre pinguini si guardarono negli. Capirono che non stavano cucinando solo una zuppa. Stavano cucinando  una storia.

E quella storia ( la loro) era appena iniziata.

Li ho modellati uno alla volta, lasciando che fossero loro a raccontarmi chi volessero diventare.

PinguPà con il suo cappellino storto, Briciolino con la calma del fuoco , e Mordicchio.. bè lui è spuntato con quella voglia di assaggiare tutto ancora prima che fosse pronto. Sono nati così: da un po' di pasta da zucchero, tanta fantasia e tre caratteri che sembravano già esistere prima ancora di prendere forma.

Prima della loro fiaba, i tre pinguini sono passati dalle mie mani: piccoli passaggi, pochi dettagli... ed eccoli che prendono vita.

Ogni storia comincia da un gesto. Ecco i corpi e i musi, appena nati tra le mie dita, pronti a diventare PinguPà, Braciolino e Mordicchio.





Con occhi curiosi e becco arancione, il primo pinguino si è fatto avanti. E da quel momento la fiaba ha cominciato a camminare.









Con il cappello storto e il cucchiaio in mano, ha preso il commando.
La fiaba.. ora può davvero iniziare,
 





💥E ora tocca a voi..
Avete mai assaggiato la Zuppa delle Meraviglie, conosciuto PinguPà e sentito il borbottio del calderone. Ma ogni fiaba è più bella quando si racconta insieme.
Vi va di immaginare il prossimo ingrediente magico?
Scrivetemelo nei commenti: BIBI e io siamo pronti a mescolare anche le vostre idee


 


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