Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

"Quando non puoi dire una cosa gentile è molto meglio starsene zitti." La saggezza di Tamburino in pasta di zucchero




 C'è una frase nel classico Disney BAMBI  che mi ha sempre colpito per la sua semplicità e saggezza:

" quando non puoi dire una cosa gentile è molto meglio starsene zitti", E' la lezione che l'adorabile coniglietto Tamburino impara all'inizio del film! Ho voluto catturare quel momento di innocenza e saggezza e dargli vita con le mie mani. In questo post vi mostrerò come ho creato questa figurina, un piccolo pezzo della foresta incantata che ora decora il mio angolo creativo.

Per questa creazione di Tamburino ci serve:

Materiale: pasta di zucchero grigia, bianca e pesca per il musetto, rosa e grigio per il nasino e le orecchie, pesca, bianco arancione e nero per gli occhietti, bianco per il codino e il petto.

Strumenti: tappetino in silicone, coltellino a lama sottile liscio, strumento punta palla grossa, strumento punta palla ricurvo piccolo, strumento punta per venature e scanalature.

La modellazione di Tamburino è stata un'esperienza divertente, che ha richiesto molta pazienza soprattutto lavorando con piccoli e minuti pezzi per catturare ogni singolo  dettaglio delle espressioni. Il segreto è lavorare per strati e procedere con molta calma.

Prepariamo il corpo

Modelliamo della fasta grigia, sempre mischiata con C.M.C o Gomma adragante, creiamo una pera, un pochino più cicciottella sulla parte bassa . Appiattiamo la base, Con lo strumento punta venature e scanalature creiamo le cosce usando la punta più grossa.





Prendiamo della pasta color pesca, o marrone chiaro chiaro, creiamo un
cilindro e lo appiattiamo con il pollice. Andiamo ad attaccarlo sulla parte davanti del corpo, facendo attenzione a non coprire i solchi delle cosce.






Viso: 
Prendiamo di nuovo della pasta di zucchero grigia, facciamo una pallina ovale e , con le dita, schiacciamo leggermente i lati, ottenendo così il musetto.









Con lo strumento a punta per scanalature e venature, creiamo le guance, scavando e portando in avanti un po' la pasta, usate la punta larga.






Sempre con la punta larga dello strumento per scanalature e venature, creiamo la bocca, inserendo la pinta e allargando verso il basso. Prendiamo della pasta color pesca , facciamo 2 serpentelli non troppo sottili, ma nemmeno spessi e incolliamoli dai lati del musetto, partendo dal lato della bocca e, formando una "S" arriviamo dietro. Con la puta per venature, quella piccola, facciamo dei piccoli segni sulle estremità dietro.




Ora viene la parte un pochino più complicata, ma non spaventatevi ce la si fa😜. Prendiamo un pezzetto di pasta bianca e facciamo un cilindro, con le dita schiacciamo delicatamente il centro , ottenendo così una specie di " ossicino" e incolliamolo sopra alla bocca. Facciamo un serpentello molto sottile di pasta bianca e lo incolleremo sui bordi bassi della bocca. Con della pasta rosa, creiamo un piccolo triangolino che sarà la linguetta, e per ultimo facciamo il dentino con della pasta bianca.

Occhi:
Per fare gli occhi dobbiamo creare 8 palline di grandezze diverse. 2 color 

pesca abbastanza grandi, 2 color bianco, un pochino più piccole delle prime, 2 color arancione, sempre più piccole delle bianche, e 2 piccolissime nere. Appiattiamole tutte , facendo una lieve pressione con il mignolo. Incolliamo ora le 2 bianche al color pesca, le 2 arancioni alle bianche e le nere alle arancioni. Incolliamole al musetto.


Orecchie e naso


Creiamo le orecchie. Con della pasta grigia facciamo due coni, prendiamo  lo stromento punta palla piccola ricurvo e creiamo 2 solchi facendo in modo dare la forma delle orecchie del coniglio. Mettiamo un pochino di pasta rosa e voilà le orecchie sono pronte. Non ci resta che incollarle al musetto, nella posizione che preferiamo. Con della pasta rosa, creiamo un triangolino e incolliamolo al musetto.




Zampette anteriori

Facciamo un cilindro lungo, appiattiamo con l'indice una estremità e con la punta del coltellino a lama liscia facciamo 3 taglietti, lasciamole da parte.






Zampette posteriori                    




Facciamo 2 palline leggermente ovali e un po' più spesse delle  zampette anteriori.  Usando l'indice facciamo una leggera pressione e anche qui creiamo le tre dita della zampetta. Anche queste lasciamole da parte, le incolleremo dopo.

Codina e petto :

Incolliamo il musetto al corpo. Ora non ci resta che fare il petto e la codina. Per fare il petto prendiamo una pallina di pasta bianca, con lo strumento punta palla piccola ricurvo, schiacciamo un'estremità e con le dita allunghiamo l'atra etremità ottenendo cosi la forma di un"💛" incolliamolo alla parte color pesca del corpo. Con lo strumento punta per venature, facciamo delle piccole righette per creare il pelo. Incolliamo le zampette anteriori ai lati superiori , mettendole vicino al petto bianco. Facciamo una pallina di pasta bianca e incolliamola al retro del coniglietto. Anche qui creiamo l'effetto del pelo come per il petto. Ora incolliamo le zampette posteriori alla base del coniglietto.



Realizzare questo Tamburino è stato un viaggio davvero divertente, partendo da una semplice immagine e trasformarlo passo dopo passo in questa creazione. Siete pronti a mettervi alla prova? Caricate la vostra creazione sui social con l'hashtag #Tamburino. Verrete citati tutti sul mio prossimo post nel blog.
Quale altro personaggio vi piacerebbe vedere " preso in prestito " da una foto e trasformarlo in un tutorial?
Scrivete le vostre proposte nei commenti qui sotto, le leggerò tutte?👇👇👇🐰💥💥
 

 


 

 



 


 














 




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