Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

Ballerine in punta di zucchero, un ricordo danzante


 Nel mio laboratorio di dolcezze, oggi ho modellato un ricordo.                                                                       Due piccole ballerine di pasta di zucchero danzano sulla sbarra , sospese tra sogno e memoria. Una ha la pelle ambrata e occhi vivaci, l'altra è chiara e delicata: insieme raccontano la bellezza della diversità e l'armonia della danza.

Questa creazione nasce pensando alla mia piccola, quando volteggiava tra danza classica e ginnastica ritmica. Ogni dettaglio- dal tutù rosa alla stoffa drappeggiata- è un abbraccio al passato, un gesto d'amore che prende forma.

La pasticceria , per me, è anche questo: dare corpo ai ricordi, trasformarli in poesia visiva e condividere emozioni che profumano di zucchero e tenerezza.

Per dare corpo al mio ricordo ho usato:

* pasta di zucchero colo pelle, rosa e nera( sempre mischiata con il C.M.C o Gomma Adragante)

*attrezzi da modelling per definire viso, mani e tutù

* una sbarra di pasta di zucchero con rinforzo( un pezzo di stecchino da spiedo

*piccoli supporti per mantenere le ballerine durante l'asciugatura

* pennellini  morbidi per sfumare le espressioni

* coloranti in polvere per dare luce alle guance

Ecco le parti prima dell'assemblaggio:


Ogni elemento è stato modellato con pazienza: la testa con il fiocco, le braccia, le gambe, le scarpette, i capelli. Un puzzle dolce che prende forma poco a poco.

Come è stata assemblata.

Ho iniziato dalla testa, fissandola al busto con uno stuzzicadenti interno( ricordatevi che se viene mangiata usate uno spaghetto). Poi ho aggiunto le braccia e le gambe, modellando le pose con delicatezza. I capelli sono stati applicati ciocca per ciocca, e il tutù è stato arricchito con pieghe e texture. Infine ho posizionato la ballerina e l'ho lasciata asciugare


La seconda ballerina:

E' una copia della prima, realizzata con pasta di colore scuro.

Un gesto semplice ma importante: volevo che entrambe danzassero insieme, uguali nella grazia e nella bellezza. In questo momento storico, sento il bisogno di ribadire che l'arte, è inclusiva. Nel mio laboratorio C'è spazio solo per la dolcezza, la diversità e il rispetto.


Ti è piaciuta questa creazione?

Hai mai modellato un ricordo in pasta di zucchero o plastilina?                                                             Mi piacerebbe sapere cosa ti ha ispirato, cosa hai creato e quali emozioni hai trasformato in forme e colori. Raccontamelo nei commenti👇: il bello della creatività è condividerla.




Commenti