“Una pausa calda mentre il mondo corre veloce.”
Anche chi scia si ferma un attimo… per guardare gli atleti delle Olimpiadi.
In fondo, tra una discesa e una tazza di cioccolata calda, c’è sempre spazio per lasciarsi incantare da chi vola davvero sulla neve.
Materiali e attrezzi
Per questa scenetta ho usato i miei attrezzi da modellazione: stecche, bulini, forbici e piccoli strumenti che mi aiutano a definire i dettagli.
Il materiale principale è la pasta di zucchero con C.M.C., che permette di modellare forme più stabili e precise.
Come sempre, se non si è sicuri dei movimenti o delle proporzioni, è meglio fare qualche prova con il pongo: si recupera, non si spreca e permette di sperimentare senza timore.
Sono partita dalla panchina
Ho iniziato proprio dalla panchina, per un motivo semplice: mi serviva una base stabile per poter poi modellare lo sciatore in proporzione.
Avere già la seduta pronta mi ha permesso di capire subito altezza, postura e dimensioni del personaggio.
La struttura rigida della panchina
Per creare la parte rigida della panchina ho usato degli stecchini da gelato acquistati online a pochi euro.
Li ho uniti con il Vinavil, stendendolo con un pennello da pittura — mai usare attrezzi del cake design quando si lavora con materiali non alimentari.
Ho lasciato asciugare bene la struttura per renderla stabile e pronta alla decorazione.
1. Le forme base
Questa immagine mostra l’inizio di tutto: le forme base e le strutture interne che userai per dare stabilità agli sci e alle racchette. È il punto di partenza perfetto.
2. Preparazione degli sci
Dopo aver costruito la panchina, ho preparato gli sci e le racchette da sci (che nella mia bottega continuo a chiamare “baccette”, e va benissimo così).
Ho iniziato dalle forme base: due palline di pasta di zucchero con C.M.C. modellati uno alla volta fino a ottenere la struttura principale.
Con gli attrezzi da modellazione ho aggiunto i dettagli: le punte, le decorazioni e le parti che danno carattere agli sci.
Le racchette le ho costruite allo stesso modo, usando gli stecchini come anima interna per mantenerle dritte e stabili.
3. Preparazione delle racchette (o bacchette ahah!)
Per le racchette da sci sono partita da due forme semplici: un cilindro e una piccola punta modellati in pasta di zucchero con C.M.C.
Ho unito le parti e poi ho aggiunto i dettagli, lavorando un po’ alla volta finché non hanno preso la forma giusta.
Anche qui ho usato gli stecchini di legno come anima interna, così le racchette restano dritte e stabili una volta posizionate nella scenetta.
Il viso e la mano
Per iniziare a modellare lo sciatore sono partita dai dettagli più espressivi: il viso e la mano che tiene la tazza.
Mi piace cominciare da questi elementi perché danno subito carattere al personaggio e mi aiutano a immaginare la sua postura e la sua energia nella scenetta.
Il casco e gli occhi
Dopo aver modellato il viso e la mano che regge la tazza, ho realizzato il casco: una piccola calotta che coprisse tutta la testa, leggermente più appuntita sul retro, come quelli veri da sci.
Poi ho aggiunto gli occhi, semplici ma espressivi: una base bianca, piccole palline nere e un punto luce per dare vivacità allo sguardo.
La tuta dello sciatore
La parte che preferisco: la tuta.
L’ho creata modellando due cilindri per le gambe, una goccia per il busto e due cilindri più piccoli per le braccia, tutti nello stesso viola.
Ho posizionato il busto sulla panchina e preso la misura dell’altezza delle gambe, lasciandole leggermente sollevate, così da non toccare il terreno.
Poi ho sistemato le braccia in modo che risultassero leggere e naturali, e ho inserito la mano che doveva tenere la tazza.
In questo modo ho trovato il giusto equilibrio del personaggio, sia nella postura sia nella composizione della scenetta.
Lo sciatore prende vita
Eccolo qui, lo sciatore che prende vita — e sì, è passato persino dalla mia bottega degli attrezzi, ahah!
Ho attaccato la testa usando un po’ di colla edile e il mio fidato Cup Round, perfetto per incollare senza lasciare righe.
Ho modellato i guanti: uno l’ho fissato al braccio, l’altro l’ho appoggiato sulla panchina per dare naturalezza alla scena.
Poi ho accavallato le gambe, creato due semplici scarponi e li ho incollati alle gambe.
Per rifinire, ho aggiunto un piccolo polsino sulla manica con la mano, così da coprire il punto di unione tra i pezzi.
Ho fatto lo stesso anche sul collo, per dare un aspetto più pulito e armonioso.
Gli occhialini da sci
Per completare il casco ho creato gli occhialini.
Ho modellato un piccolo serpentello viola e l’ho fatto aderire al casco, lasciando libero il davanti centrale.
Con la pasta nera ho fatto un cilindrino, l’ho schiacciato leggermente con il mignolo — prima un lato, poi l’altro — per ottenere la forma della lente.
Poi ho aggiunto un serpentello arancione tutto intorno, come una cornice, e con il ball tool piccolo ho dato la forma dell’appoggio del naso.
Infine li ho fissati sul casco, come se fossero appoggiati sopra.
La tazza di cioccolata
Per completare la scena ho creato la tazza con la cioccolata calda, modellandola in modo che sembrasse davvero reggersi nella mano dello sciatore.
Non è stato affatto semplice: ho dovuto trovare l’inclinazione giusta della mano, la posizione del pollice e il punto esatto in cui far aderire la tazza senza farla scivolare.
Ci sono stata per ore, ma alla fine il risultato mi ha ripagata: la tazza sembra davvero appoggiata e sostenuta, come se il personaggio si stesse godendo un momento di pausa sulla panchina.
La scenetta completa
Ed eccolo qui, finalmente: lo sciatore completo, seduto sulla sua panchina colorata, con gli sci e le racchette pronti dietro di lui.
La tazza di cioccolata, gli occhialini appoggiati sul casco, la postura rilassata… ogni dettaglio racconta le ore di lavoro, di prove, di aggiustamenti e di risate nella mia bottega degli attrezzi.
È sempre questo il momento che preferisco: quando un personaggio smette di essere “pezzi modellati” e diventa una piccola storia.
Una piccola nota per chi vuole usarla sulle torte
Volendo, questa scenetta si può realizzare anche interamente in pasta di zucchero, trasformandola in una decorazione per torte.
Il procedimento è più lungo, perché bisogna creare ogni singolo pezzo — panchina, sci e racchette — e lasciarlo asciugare molto bene prima di assemblarlo.
Ma l’effetto finale sarebbe lo stesso: una piccola storia in miniatura.
E voi?
Vi piacerebbe vedere questa scenetta su una torta, oppure preferite così, come progetto creativo per una festa a tema? Io, intanto, mi sono divertita un mondo a crearla. Scrivetelo sui commenti👇sono curiosa di sapere!!!
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