Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

Due testine , due anime : piccoli dettagli che fanno la differenza.

 


Ieri mi sono detta: “Facciamo una cosa semplice, veloce, rilassante.”  

Ovviamente… non è andata così.

E così, mentre pensavo di fare una cosa semplice, mi sono ritrovata con due testine completamente diverse tra le mani.  
Una più docile, l’altra… diciamo con un caratterino tutto suo.

Come ho realizzato la treccia.
Per questa treccia ho iniziato dividendo i capelli in tre ciocche sottili.  
Ho lavorato con calma, stringendo poco alla volta per non perdere la morbidezza.  
Ogni incrocio è stato fatto accompagnando le ciocche con le dita, senza tirare troppo:  
volevo una treccia ordinata ma non rigida.


Ah, loro…  
Quelli hanno deciso da soli.  
Ho arrotolato piccole ciocche intorno allo stuzzicadenti e le ho lasciate “vivere”,  
senza cercare di domarle troppo.  
Sono proprio quei ricciolini imperfetti che danno carattere alla testina.


E poi c’è lei, la testina ricciola.  
Quella che non vuole regole, che si muove da sola e che mi fa sempre sorridere.  
Per i suoi ricci ho lavorato a piccole ciocche, arrotolandole una per una e lasciandole libere di prendere la loro forma.
E prima di entrare nei dettagli… eccole qui, le mie due piccole protagoniste di oggi.


E come sempre, ogni testina ha deciso da sola chi voleva essere.  
Io mi sono limitata ad accompagnarle, passo dopo passo.

Se ti va, fammi sapere quale delle due ti assomiglia di più…  
la treccina ordinata o la ricciola ribelle?
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