Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

❓Fare o non fare… questo è il dilemma.

  Ci sono giorni in cui la bottega respira piano.

Giorni in cui le idee non corrono: galleggiano. Si muovono lente, morbide, come se avessero bisogno di più spazio per diventare qualcosa.

Oggi è una di quelle giornate… una giornata molle, in cui tutto scivola e niente preme davvero.

E allora mi dico: fare o non fare… questo è il dilemma.

Forse farò qualcosa. Forse no. Forse lascerò che siano gli appunti volanti a decidere per me.

Perché anche quando non creo, la bottega continua a parlarmi: un colore che mi chiama, un attrezzo che mi guarda, un’idea che si appoggia sul bordo del tavolo e aspetta.

E va bene così. Le giornate molli servono a questo: a ricordarmi che la creatività non è una corsa, ma un respiro.

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