Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

👩‍🎨 I fili che danno forma

 

Bobine di filo metallico e rivestito, materiali da modellare che danno forma a strutture e dettagli creativi.

In bottega ogni materiale ha un carattere. Ci sono fili che sostengono, fili che accompagnano, fili che si fanno notare e fili che spariscono nel lavoro. Oggi vi porto dietro le quinte di due compagni silenziosi ma indispensabili: il filo da modellazione e il filo da fiorista.

🧵 Il filo da modellazione

Il filo nudo, lucido, deciso. È quello che uso quando serve una struttura forte, quando un gesto deve restare, quando un movimento deve essere scolpito.

  • Aspetto: metallo vivo, argento, senza rivestimento

  • Carattere: tenace, resistente, un po’ testardo

  • Come si comporta: mantiene la forma, sostiene, non cede

  • Dove lo uso:

    • scheletri interni

    • alberi, rami, creature

    • braccia e gambe che devono “parlare”

  • Sensazione tra le dita: diretto, sincero, non si nasconde

  • Nota poetica: è il filo che decide, quello che dà la spina dorsale alle idee

🌿 Il filo da fiorista

Il filo verde, rivestito, gentile. È quello che uso quando serve delicatezza, quando un dettaglio deve sembrare vivo, quando la struttura deve sparire.

  • Aspetto: verde opaco, rivestito in carta

  • Carattere: morbido, docile, accomodante

  • Come si comporta: si piega con dolcezza, accompagna

  • Dove lo uso:

    • steli di fiori

    • foglie, petali, dettagli botanici

    • elementi che devono sembrare naturali

  • Sensazione tra le dita: leggero, educato, si lascia guidare

Nota poetica: è il filo che scompare, quello che sostiene senza farsi vedere


In bottega non esiste un materiale “migliore”. Esiste quello giusto per il gesto che vuoi raccontare. Il filo da modellazione dà struttura. Il filo da fiorista dà vita. Insieme, costruiscono ciò che le mani immaginano.

Piccola scultura in lavorazione con fiori e foglie modellati, fissati su una base di polistirolo con fili metallici.


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