Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

🌿 Stanze di Carta Pagina 11– Notte senza sonno

 Stanotte non ho dormito.

Una telefonata da Savona, il padre di mio marito è caduto, e la notte si è riempita di pensieri che non trovavano posto. Quando non posso fare nulla, la mia mente corre più veloce delle mie mani.

E così, per distrarmi, ho cercato un tutorial su come creare un neonato. Ma mi sono ritrovata davanti a una sfilata di stampini in silicone: perfetti, identici, lisci come se fossero nati senza storia.

E lì, in quella stanchezza che brucia dietro gli occhi, mi sono sentita piccola. Io che modello tutto a mano, io che cerco l’espressione, la piega, il respiro. Io che non voglio copie, ma creature.

Forse è solo la notte che amplifica tutto. Forse è solo la paura che rende più tagliente il confronto. O forse è semplicemente che la perfezione degli stampi non mi appartiene.

Io creo con le mani. E le mani tremano, sbagliano, inventano. E proprio per questo… danno vita.

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