Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

🌿Stanze di carta, pagina 13- Pensiero " Tataa".....

 “Taata.”

È una parola piccola, tenera, che mi esce senza pensarci, come quando una bambina chiama qualcuno solo per farsi guardare. E subito mi viene voglia di capire, di vedere cosa sta succedendo nei miei dati.

Quelle città che compaiono — London, Dublin, Luleå, Prineville… — all’inizio sembrano misteriose, quasi sospette. Ma poi capisco che sono solo i luoghi da cui arrivano gli utenti attivi. Non c’è niente di strano: a volte sono persone vere, altre volte sono server, VPN, percorsi strani che fanno sembrare tutto più lontano. E quando Google non capisce, mette “not set”.

Alla fine è tutto normale. E se voglio, posso anche imparare a distinguere ciò che è reale da ciò che è solo un effetto tecnico. Un passo alla volta, con curiosità.

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