Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

🎧 Beggin’ – Måneskin (La canzone che mi ha tenuta in piedi qua)

 

Beggin’ – Måneskin




(La canzone che mi ha tenuta in piedi quando ho ricominciato da zero)

Quando sono arrivata a Torino, tutto era nuovo e tutto faceva paura. Avevo lasciato alle spalle una vita intera, e davanti a me c’era solo una città sconosciuta, una valigia e la sensazione di dover ricominciare da capo… senza sapere da dove.

In quei giorni, mentre cercavo casa, mentre sistemavo scatoloni, mentre cercavo di capire chi ero diventata, c’era una canzone che non mi lasciava mai: Beggin’ dei Måneskin.

Non è una canzone dolce. Non è una canzone che consola. È una canzone che ti prende per il colletto e ti rimette in piedi. Che ti dice: “Ok, sei caduta. E allora? Rialzati.”

L’ho ascoltata camminando per le strade di Torino, l’ho ascoltata mentre cercavo di non crollare, l’ho ascoltata mentre provavo a ricostruire una me stessa nuova.

E ogni volta mi dava quella spinta in più. Quella grinta che non sapevo di avere. Quella voce ruvida che urlava al posto mio.

Oggi, mentre modellavo un coniglietto nato dalla rabbia e dalla frustrazione, ho sentito la stessa energia di allora: la forza di chi ricomincia, anche quando trema.

Beggin’ è stata la mia colonna sonora di rinascita. E ogni volta che la ascolto, ricordo che ce l’ho fatta.

“Torino mi ha rimesso in piedi. La musica mi ha insegnato come.”

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