Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

👁️ Come nasce una palpebra superiore: forma, volume e direzione

 


Le palpebre sono una delle parti più sottovalutate del volto, eppure sono quelle che cambiano davvero l’espressione. La palpebra superiore non è una linea: è una massa, un piccolo volume che copre l’occhio e crea la piega.

Quando inizio a modellarla, parto sempre da una forma semplice: un ovale morbido, con un’incavatura centrale. È la base che mi permette di capire dove salirà, dove scenderà e dove si appoggerà sull’occhio.

📐 La massa prima della piega


Prima di pensare alla piega, guardo il volume. La palpebra superiore ha:

  • un punto più alto, leggermente verso l’esterno

  • una curva morbida che scende verso l’angolo interno

  • un bordo più spesso vicino alla piega e più sottile verso il sopracciglio

Se la tratti come una linea, l’occhio perde profondità. Se la tratti come una massa, lo sguardo prende vita.

✏️ L’inganno dello sguardo

 




(La scritta può sembrare “placebo”, ma è “palpebre”: inganna l’occhio, proprio come succede quando modelliamo.)

Prima di modellare, disegno. Il disegno mi ricorda sempre una cosa: l’occhio inganna.

A volte vediamo linee dove ci sono volumi, o pieghe dove c’è solo una curva morbida.

🧱 Modellare la palpebra superiore

Quando passo alla modellazione vera e propria:

  • definisco la piega, seguendo la direzione naturale dell’occhio

  • arrotondo il punto più alto

  • assottiglio i bordi per evitare l’effetto “gonfio”

  • controllo sempre l’angolo interno, che deve essere più basso e più delicato

La palpebra superiore è una piccola architettura: se la costruisci bene, tutto il volto cambia.

🌿 Una piccola verità da bottega

La palpebra superiore è solo il primo passo. La prossima sarà la palpebra inferiore, che è tutta un’altra storia: più sottile, più delicata, più difficile da vedere. E poi arriverà la pupilla, che cambierà l’espressione a seconda di come la posizionerò.

L’occhio non è finito. Ma sta nascendo.

Per questo faccio piccoli schizzi: mi aiutano a capire la direzione, la tensione, la forma.

 

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