Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

🦌 Occhi di gazzella: cucciolo e adulto

 

Composizione di tre immagini: in alto una gazzella tra l’erba dorata, al centro un dettaglio ravvicinato del suo occhio scuro, in basso un foglio a quadretti con disegni a matita di un occhio e un uccellino, accompagnati da appunti tecnici. L’immagine rappresenta l’osservazione e lo studio del dettaglio, dal vivo alla carta, nella bottega di Pamela.

Quando osservi una gazzella, la prima cosa che ti parla sono gli occhi. E tra cucciolo e adulto c’è una differenza che cambia tutto.

👶 Il cucciolo

Gli occhi del cucciolo sono più grandi in proporzione al muso. Sono rotondi, lucidi, pieni di stupore. La palpebra è più morbida, meno definita. La luce si riflette in modo più ampio, come se il mondo fosse tutto nuovo.

🦌 L’adulto

Nell’adulto lo sguardo cambia. La forma diventa più allungata, più elegante. Il bordo scuro è più marcato. La luce non è più stupore: è attenzione, esperienza, presenza.

✏️ Il mio disegno

Nel mio disegno ho messo insieme entrambi: lo sguardo curioso del cucciolo e quello vigile dell’adulto. Perché per imparare a disegnare un occhio, devi capire come cresce.

La natura non cambia solo la forma: cambia l’emozione.

E quando impari a vederla, allora puoi davvero disegnare.


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