Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

🌿Stanze di carta: pagina 14– La volpe di Monica

 Ieri sera ho mostrato a mia sorella Monica il post di “Sua Maestà Google”.

Lei guarda la volpe e, senza nemmeno respirare, esclama: «Ma quella è la volpe di Firefox! L’antagonista di Google!»

Io l’ho guardata, ho sorriso e le ho detto soltanto: «No, è solo un modo per creare una volpe… e così mi sono immaginata Google.»

E in quel momento ho capito che viviamo in due mondi diversi: lei vede battaglie tra colossi digitali, io vedo animali che prendono forma nella mia bottega. E forse è proprio questo il bello: ognuno interpreta le immagini con la propria storia.

E mentre lei difendeva l’onore dei browser come fossero casate medievali, io continuavo a vedere solo una piccola volpe che prende forma tra le dita. Forse è questo il bello delle sorelle: guardiamo la stessa immagine e ci vediamo dentro due mondi diversi, ma poi ridiamo della stessa cosa. E in quella risata, tutto torna a posto.

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