Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

“Albero della Vita”

 Questa mattina, mentre la musica andava e il caffè fumava, ho intrecciato un piccolo Albero della Vita.

È nato così, tra filo di ferro e pazienza.

✨ Perché l’ho fatto Avevo voglia di creare qualcosa che parlasse di radici e rami, di crescita e leggerezza.

✨ I materiali Ho usato filo metallico da 1 mm, le dita, un po’ di calma e la mia tovaglia rossa a cuoricini. Per misurare la lunghezza del filo ho preparato un foglio lungo 60 cm.

📸 Passaggi fotografati

1. I materiali




Per iniziare ho preparato tutto ciò che serve: un foglio lungo 60 cm per misurare la lunghezza del filo, filo di ferro da 1 mm per modellazione e un paio di forbici.


2. Taglio dei fili



Ho tagliato il primo filo seguendo la misura e poi ne ho preparati otto in totale.

3. La piega per le radici (tutti insieme)  



Ho preso tutti gli otto fili e li ho piegati insieme a metà, lasciando due dita di spazio al centro: serviranno per creare le radici.

4. Il tronco



Ho iniziato ad arrotolare molto stretto le due metà, formando il tronco dell’albero.

5. La divisione dei rami



Ho separato i fili in gruppi da quattro: ogni gruppo diventerà un ramo.

6. La prova dell’altezza



Ho controllato che l’altezza fosse giusta per la figura che accompagnerà l’albero.

7. Le radici



Ho aperto l’asola alla base e l’ho divisa in quattro radici da quattro fili ciascuna, attorcigliandole.

8. I rami e la forma finale



Ho attorcigliato i quattro fili di ogni ramo, poi li ho divisi in due, e infine in uno solo, modellandoli come mi piaceva.


Ecco l’albero finito, alla sua altezza perfetta.


Lo abbellirò con foglie e farfalline, perché ogni albero ha bisogno di un po’ di magia.

Se vi piace questo tipo di creazioni, seguitemi nel Laboratorio Segreto.




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