Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

🦌 Il pelo della gazzella – vedere e percepire


 

Oggi continuiamo il nostro viaggio nelle creature, dettagli e differenze. Come sempre, prima osservo la foto reale, poi racconto come l’ho percepita io. Perché imparare a vedere non è copiare: è capire.

🟫 1. Il pelo reale della gazzella – osservazione oggettiva

Il pelo della gazzella è corto, aderente e ispido. Non è morbido: è un pelo funzionale, fatto per resistere al caldo, al sole e alla sabbia.

I colori sono nitidi, separati con decisione:

  • In alto: un beige chiaro, quasi sabbia, che riflette la luce.

  • Al centro: una fascia scura, netta, che spezza la forma del corpo e aiuta a mimetizzarsi.

  • In basso: il bianco pulito, luminoso, che disperde calore.

È un mantello costruito dalla natura per sopravvivere, non per essere bello.

✏️ 2. Come l’ho percepito io – osservazione soggettiva

Quando guardo la gazzella, non vedo solo i colori: sento la durezza del pelo, la sua funzione, la sua semplicità.

Nel mio disegno ho riportato:

  • la divisione netta dei colori

  • la rigidità del pelo con tratti più secchi

  • la semplicità della forma

  • l’idea che la gazzella “vuole confondersi con la natura”

Non ho cercato la perfezione. Ho cercato la verità del gesto.

🌿 3. Vedere e percepire

Vedere è descrivere ciò che c’è. Percepire è capire perché c’è.

Il mio disegno non copia: interpreta. E ogni volta che interpreto, la bottega cresce un po’.

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