Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

✋ Modellare una manina senza modello


 

Perché ho fatto questo

Volevo imparare a vedere con gli occhi e con le mani. Osservare la mia mano mi ha permesso di capire la forma reale: le curve, le pieghe, le proporzioni. Toccarla mentre modellavo mi ha aiutato a tradurre ciò che vedevo in materia, senza cercare la perfezione, solo la verità del gesto.

1. Crea la base

  • Forma un piccolo cilindro di pasta.

  • Taglialo in diagonale per ottenere l’inclinazione naturale della mano.

  • Liscia la curva con le dita, lasciando che la materia risponda.

2. Suggerisci le dita

  • Con il tapered tip incidi le linee che separano le dita.

  • Osserva la tua mano: non copiare, interpreta.

  • Con il bisturi taglia le dita una ad una.

3. Dai rotondità e vita

  • Allarga leggermente le dita.

  • Arrotondale con movimenti piccoli e continui.

  • Gira la manina e osserva di nuovo la tua mano.

  • Con il tapered tip crea la parte interna.

🌿 L’intenzione dell’esercizio

Non cercavo la perfezione: volevo solo provare la forma. Ogni tentativo allena l’occhio e la mano a lavorare insieme, e rende più naturale il passaggio tra ciò che vediamo e ciò che modelliamo.

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