Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

🐺 Osservare per creare: dal lupo reale alla mia testolina

 

Esercizio di osservazione nella mia bottega

Prima di modellare, prima di dipingere, prima di creare… si osserva.

Osservare è il gesto più importante dell’artista. È il momento in cui la forma reale diventa una possibilità.

🌕 1 — Osservare una forma vera: il lupo sulla mensola

Statuina di un lupo seduto su base rocciosa, con il muso rivolto verso l’alto.   Esercizio di osservazione: studiare la forma reale, la luce e la tensione del collo.

 

Questa statuina vive sulla mia mensola da anni. È uno dei miei “modelli silenziosi”: la guardo, la studio, la interrogo.

Quando osservo un soggetto reale, cerco:

  • la forma del muso

  • la direzione del naso

  • la struttura delle orecchie

  • la forma della bocca

  • la tensione del collo

  • la posizione degli occhi

  • come la luce cade

  • come i volumi si muovono

Non copio. Capisco.

Osservare significa scomporre, semplificare, leggere la forma come fosse una mappa.

🎨 2 — Interpretare ciò che ho osservato: la mia testolina

Statuina del lupo illuminata su tavolo rosso, accanto a una piccola figura rossa.   Interpretazione personale del soggetto: dal modello reale alla versione narrativa.

Dopo aver osservato il lupo reale, non ho copiato nulla. Ho interpretato.

Ho preso:

  • la forza del muso

  • la direzione delle orecchie

  • la tensione del collo

  • la profondità degli occhi

E li ho trasformati nella mia versione. Una versione più dolce, più mia, più narrativa.

Ho scelto cosa mantenere, cosa semplificare, cosa accentuare. È così che nasce un personaggio: non dalla copia, ma dalla trasformazione.

Perché questo esercizio è fondamentale

Perché ti insegna a:

Osservare è il primo gesto della bottega. Creare è il secondo.

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