Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

🫶PAMELA Lascio che le mani giochino

  Ci sono momenti in cui non sono io a guidare la pasta.

È lei che parla, che si lascia scaldare, che cambia consistenza tra le mie dita. Quando la tocco, sento subito se ha bisogno di riposo, di calore, di pazienza. È una sensazione che non so spiegare del tutto: è come ascoltare un sussurro.

Le mie mani fanno il resto. Si muovono da sole, seguono un ritmo che non ho mai imparato davvero, ma che riconosco ogni volta. Ammorbidisco, arrotondo, allungo, stringo… e intanto la pasta diventa qualcosa. Non un oggetto, non una decorazione: un’emozione che prende forma.

In quel momento non cerco la perfezione. Cerco la verità del gesto, la magia piccola che nasce quando lasci andare il controllo e ti fai guidare dal materiale. È lì che mi ritrovo: nel silenzio delle mani che lavorano, nel profumo dello zucchero, nella morbidezza che cambia sotto il pollice.

Questo sono io. Non una pasticcera, non una creativa, non una maestra. Sono una donna che ascolta la materia e la lascia parlare. E ogni volta che creo, ritrovo un pezzo di me.

Pamela

†13

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