Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

🧻Riportare un disegno sulla torta con un ago: semplice, delicato e un po’ d’asilo



Disegno a matita di una piccola ape su un foglietto, appoggiato su un piano chiaro mentre sto tracciando i contorni

 

Oggi nella mia bottega facciamo una cosa che sembra magica, ma in realtà è facilissima: riportare un disegno sulla pasta di zucchero usando solo un ago.

Niente stampi, niente macchine, niente strumenti strani. Solo un foglio, un ago e un gesto antico.

E sì… è lo stesso gesto che facevamo all’asilo, quando ci davano la madonnina da “bucare” con l’ago, un puntino vicino all’altro. Chi è cresciuto negli anni ’80–’90 lo ricorda benissimo.

✨ 1. Prepara il disegno

Stampalo o disegnalo a mano. L’importante è che sia chiaro e con contorni ben definiti.

✨ 2. Appoggialo sulla pasta di zucchero

Questa è l’unica vera accortezza:

  • niente pieghe

  • niente bolle

  • niente spostamenti

Il foglio deve aderire bene, come se fosse un tutt’uno con la superficie.

✨ 3. Incidi i contorni con l’ago

E qui arriva la parte più bella.

Con l’ago fai micro‑puntini lungo tutto il bordo del disegno. Non devi bucare la pasta, solo sfiorarla.

Un tocco leggerissimo, come se stessi dicendo alla pasta:

“Ehi, guarda che qui passa una linea.”

Puntino dopo puntino, il disegno si trasferisce.

✨ 4. Solleva il foglio… e la magia è fatta

Quando togli la carta, sulla pasta rimane un contorno puntinato:

  • preciso

  • pulito

  • pronto per essere ripassato con un pennello o modellato

È un metodo semplice, poetico, artigianale. E soprattutto: funziona sempre.

✨ Perché lo amo così tanto?

Perché è un gesto che unisce:

  • la manualità

  • la delicatezza

  • la nostalgia dell’asilo

  • la libertà di creare senza strumenti complicati

E perché nella mia bottega vale sempre la stessa regola:

Se si mangia, deve essere sicuro. Se si conserva, può avere strutture.

Con questo metodo, tutto rimane commestibile, pulito e fatto a mano.

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