Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

🌿Stanze di Carta pagina 20— Senza regole, solo respiro


Ci sono cose che non ho mai saputo fare seguendo le regole. Non per ribellione, non per estetica, non per principio. Semplicemente… non è il mio modo di stare al mondo.

Quando preparo un dolce, rispetto la ricetta, certo. La leggo, la ascolto, la seguo. Ma poi arriva sempre quel momento in cui la mente si apre, le mani si muovono da sole, e qualcosa cambia. Un gesto, una curva, un dettaglio. E lì capisco che la ricetta è solo un punto di partenza.

Lo stesso succede quando decoro una torta. Ammirazione infinita per i Veri Pasticceri, per i Cake Designer, per chi costruisce perfezione con rigore e tecnica. Ma io… io no. Io ho bisogno che tutto nasca dal Cuore, dalla mente, dalla fantasia e soprattutto dalle mani.

Nella mia bottega non esistono regole. Non esiste la perfezione. Esiste solo la serenità di creare qualcosa che mi assomiglia, che respira con me.

Le mie creature non sono mai identiche, mai simmetriche, mai “come si dovrebbe”. Sono vive. Sono sincere. Sono il risultato di un pensiero che si apre e di mani che seguono il loro ritmo.

E forse è proprio questo il bello: che ogni volta nasce qualcosa che non avevo previsto, qualcosa che non avrei saputo progettare, qualcosa che arriva solo quando smetto di controllare e lascio che sia la bottega a guidarmi.

E allora, se posso lasciare un pensiero a chi passa di qui, è questo: non abbiate paura di creare senza regole. Lasciate che siano le mani a guidare, che la mente si apra, che il cuore suggerisca la strada. La perfezione non è un traguardo: è un freno. La serenità, invece, è un invito.

Nelle Stanze di Carta — come nella vita — ciò che nasce libero respira meglio. E quando qualcosa respira… diventa vero.

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