Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

🦄Un volto ritrovato (e un paio di occhiali storti)

 

Miniatura di un volto scolpito con capelli ricci, occhiali in filo di ferro e un’espressione buffa; montato su uno stecchino e appoggiato su una base di gommapiuma, in un ambiente da laboratorio creativo.


Oggi nel Laboratorio è successo qualcosa di piccolo, ma importante. Una foto che non voleva saperne di stare al suo posto, un dettaglio che non respirava… e poi, all’improvviso, il gesto giusto. Ridurre, alleggerire, lasciare spazio.

È buffo come certe cose sembrino difficili finché non le fai. E poi scopri che no, non fanno paura. Che basta provarci, ridere un po’, e la tecnologia diventa un’altra forma di artigianato.

Così è nata questa immagine: un volto in miniatura, modellato piano, con gli occhiali storti e la luce che cade bene. L’ho ridotta, sistemata, fatta entrare nella pagina come si fa con un ingrediente che finalmente trova la sua misura.

E mentre lo facevo, mi sono accorta che stavo imparando qualcosa anche su di me: che posso fare cose nuove senza tremare, che posso ridere mentre imparo, che posso aggiustare, limare, riprovare… proprio come in bottega.

Il Laboratorio Segreto serve a questo: a custodire i passaggi invisibili, i tentativi, le piccole vittorie che nessuno vede, ma che fanno crescere tutto il resto.

Oggi è nata una foto che sta bene. E anche un po’ di fiducia in più.

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