Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🐋Allenamento creativo… e tecnico due balenottere a confronto

Due piccole balenottere viola modellate a mano su una base di polistirolo bianco: la prima, più grande, con pinne arrotondate e sguardo tenero; la seconda, più piccola, con pinne aperte e curiosità vivace. Sullo sfondo, un piano da lavoro con stoffa decorata a cuori.

 

Oggi guardo le mie due balenottere e sorrido. La prima è nata tempo fa, con mani che stavano ancora imparando. La seconda è di oggi, più morbida, più sicura, più viva.

È così che si cresce: allenando le mani, gli occhi e la mente.

Non importa se stai modellando una balenottera, dipingendo un dettaglio minuscolo o glassando una torta — perché anche lì le mani devono imparare a scorrere, a sentire la consistenza, a capire quando fermarsi e quando insistere.

Ogni gesto ripetuto diventa più naturale. Ogni errore insegna. Ogni tentativo apre un varco nuovo.

La creatività è un muscolo: si allena, si stanca, si riprende… e poi migliora.

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