Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

👑 La nascita della Regina Serenity

 Oggi vi porto dietro le quinte della mia bottega , dove sta prendendo forma la Regina Serenit y. Ho iniziato modellando il corpo, senza cercare la perfezione delle gambe: dovevano solo sostenere il vestito, come una base di grazia. Per il corpetto ho creato un lungo rettangolo di pasta e, partendo dalla schiena, ho ricoperto i seni — proprio come avevo fatto con la Dama Nera . Ho lasciato che la pasta scendesse un po’ sulla parte bassa, per poi sistemare le balze , create una a una, sottilissime e delicate.   Infine ho modellato il fiocco , con due parti non identiche per dare movimento, e due rettangoli lunghi per creare le code. Non è ancora finita… ma presto la vedrete completa, con i capelli gialli e tutta la luce della luna che porta nel cuore. 🌕

☕Quando un gesto non basta

 

Una mano fa il segno di “caffè” accanto a una tazzina fumante: un gesto che diventa voce.

“Anche le cose più semplici diventano difficili se nessuno conosce la tua lingua.”

Tempo fa ero al bar. Un uomo sordo chiedeva un caffè macchiato con i segni. Il barista non capiva. Lui ripeteva il gesto. Ancora. E ancora.

Mi è venuto spontaneo tradurre: “Vuole un caffè macchiato”. Il barista ha sorriso. Lui ha sorriso. Ma io, in quel momento, ho pensato a una cosa che non mi ha più lasciata:

Come ci si sente quando il mondo non parla la tua lingua?

Da questa domanda nasce la mia bottega dei segni. Un luogo dove le mani raccontano, spiegano, accolgono. Un posto per tutti: per chi conosce la LIS e per chi vuole impararla.

Perché nessuno dovrebbe sentirsi invisibile. Nemmeno quando chiede un semplice caffè.

Scopri la mia bottega dei segni: un luogo dove le mani parlano dolcemente.

E questo è il segno per dire “grazie”.

La mano parte dalla bocca e si allontana in avanti, come un bacio che diventa gratitudine.


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