Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

🦄Laboratorio segreto: dove i colori provano a diventare qualcosa

 Nel mio laboratorio segreto non ci sono regole rigide: ci sono prove, tentativi, piccoli esperimenti che a volte funzionano e a volte no… ma che raccontano sempre qualcosa.

Oggi, mentre parlavo di colori, ho lasciato che le mani facessero da sole.

👁️ Un occhio con pasta di zucchero e penne alimentari






La foto mostrano un piccolo esercizio di precisione: un occhio modellato in pasta di zucchero e rifinito con le penne alimentari.

Un tratto nero per definire, un punto rosso per dare vita. È incredibile come un dettaglio minuscolo possa cambiare l’espressione di un personaggio.

🎨 Giotto acrilici sul pongo: quando il colore incontra la materia


Qui ho giocato con gli acrilici: ho messo un po’ di colore sul pongo giallo, l’ho mischiato, e da quel miscuglio è nato un fiorellino.

Un esperimento semplice, quasi infantile, ma pieno di possibilità: il colore non resta in superficie, entra nella materia, la trasforma, la rende viva.

Qui non cerco la perfezione. Qui cerco il gesto, l’idea, la scintilla.

A volte nasce un occhio. A volte un fiore. A volte solo un sorriso.

Ma è proprio questo il bello del laboratorio segreto: è il luogo dove tutto può succedere, anche nelle giornate molli.

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