Tra colori, zucchero e creature: la mia via alla creazione

🎧 The Sound of Silence – Le parole che restano ( Italiano e Spagnolo)

  Ci sono canzoni che non arrivano: ritornano . Non fanno rumore, non chiedono spazio. Entrano in punta di piedi, come un ricordo che non hai mai davvero lasciato andare. Questa canzone è così: un sussurro che diventa eco, un silenzio che parla più di mille voci, una visione che non se ne va. La frase che ho scelto “and the vision that was planted in my brain, still remains” 🇮🇹 Italiano “e la visione piantata nella mia mente rimane ancora” Ci sono immagini interiori che non si cancellano. Restano lì, ferme, profonde, come semi che continuano a respirare anche quando tutto tace. Il silenzio non è vuoto: è memoria, è presenza, è ciò che rimane quando le parole non bastano. 🇪🇸 Español “y la visión sembrada en mi mente aún permanece” A veces, lo que vuelve no es la música, sino lo que la música despierta. Una sensación, un recuerdo, una parte de mí que sigue ahí, quieta, profunda, intacta. 🔗 Ascolta la canzone The Sound Of silence

🦄Work in progress 8 Marzo

 Prima si pensa, poi si crea

Work in progress del mio laboratorio segreto)

Prima di costruire uno scenario, io parto sempre da una domanda: “Che cosa voglio far arrivare davvero?”

Per l’8 Marzo la risposta è stata semplice e forte: un messaggio che resti, che non viva solo in una data, ma che accompagni ogni giorno.


Il pensiero che nasce

Prima di toccare i materiali, ascolto l’idea. Il tavolino, la luce, i piccoli oggetti… tutto comincia a muoversi nella mia mente. È il momento in cui il messaggio prende forma, ancora invisibile ma già presente.


Il tavolo che si prepara

Dopo l’idea arriva il gesto. Gli strumenti si dispongono, i colori si scelgono, i dettagli iniziano a raccontare ancora prima che io li sistemi.

Per creare uno scenario non basta costruire: bisogna immaginare l’effetto finale, capire che emozione dovrà arrivare, e poi lasciare che ogni elemento trovi il suo posto.


 Lo scenario in prova

Ed ecco il primo assaggio dello scenario. La scena comincia a prendere forma: il tavolino, il cestino, la finestra gialla, i piccoli dettagli che parlano già del messaggio che voglio portare.

È ancora un work in progress, ma il cuore c’è già. La bottega osserva, aggiusta, ascolta.

La protagonista arriverà domani

La vera star — la mia orsetta da lavoro con la sua mimosa — merita un ingresso tutto suo.

Oggi vi porto nel dietro le quinte, nel momento in cui le idee si preparano, si siedono al tavolo con me e decidono come raccontarsi.

Presto sarà possibile vedere l’effetto completo nel post che pubblicherò a breve. Intanto, questo è il mio piccolo laboratorio in movimento.

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